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AMIRA PAESTUM - da www.paestum.it 05.12.06
13° Gran Premio dei Templi,
vince Maurizio Calabrese
"Babà e castagne… stregati al cioccolato", questo il piatto
che ha permesso a Maurizio Calabrese, maître del Ristorante le Trabe di
Paestum, di aggiudicarsi il 13° Gran Premio dei Templi, gara
gastronomica abbinata al concorso nazionale “Maître dell’Anno
2007". La manifestazione è stata organizzata dall’Amira
(Associazione Maîtres Italiani Ristoranti e Alberghi) della sezione
Paestum-Salerno, diretta da Diodato Buonora, e si è svolta nelle
eleganti sale dell’Hotel Domus Hermanos. Questo successo, ottenuto con
grande impegno per la professionalità di tutti i partecipanti,
permetterà al “Calabrese” di partecipare alle semifinali per
aggiudicarsi il titolo nazionale che si terranno a febbraio in Sicilia,
mentre la finale è prevista per fine marzo a Verona durante il prossimo
Vinitaly. La gara consisteva nel preparare un piatto “flambé”, cioè
in sala, che quest’anno aveva come tema “il dessert” ed abbinarci
un vino. La giuria presieduta dal Gran Maestro della Ristorazione
Giuseppe di Napoli e composta da Giancarlo Capacchione (Fiduciario Slow
Food condotta Cilento), Fabio Cimino (giornalista e sommelier
professionista), Tommaso Riccio (Amira Sorrento) e Giuseppe Viva (Amira
Capri) ha dovuto valutare: la descrizione della ricetta, il corretto
svolgimento, la presentazione del piatto, il gusto e l’abbinamento
vino-cibo. Questi gli altri 6 partecipanti con le relative ricette:
Gerardo De Rosa del Ristorante Hermanos di Paestum (Crostatina di mele
annurche e crema di ricotta di bufala con salsa allo yogurt di bufala e
miele d’acacia), Vincenzo Di Donna dell’Istituto Alberghiero di
Sant’Arsenio (Tulipano di fico caramellato alle mandorle con trucioli
di cioccolato e gelato alla menta), Giuseppe Aiello del Ristorante Oasi
di Paestum (Castagne di Roccadaspide aromatizzate agli agrumi del
cilento e miele d’acacia), Fabio Raucci del Capri Palace di Anacapri
(Involtino di crêpes alla Chiboust), Antonio Rotondaro del Grand Hotel
San Pietro di Palinuro (Crêpes d’Autunno) e Antonio Vicinanza del
Country House Villapiana di Coperchia Pellezzano (Cuore di carciofo di
Paestum con mele annurche e salsa alla liquirizia). La manifestazione è
stata accompagnata da un opuscolo a colori composto da 60 pagine dove
veniva descritta la storia e gli scopi dell’amira, il regolamento
della gara, le ricette dei maîtres partecipanti ed una nutrita rassegna
stampa di organi locali e nazionali. Dopo la gara che è stata seguita
con molta attenzione da autorità del luogo, giornalisti, albergatori,
ristoratori, addetti alla produzione ed allievi delle scuole alberghiere
di Capaccio e Sant’Arsenio, accompagnati dai relativi presidi, l’Amira
in collaborazione con la direzione dell’albergo ha offerto un ricco
pranzo preparato con maestria dal giovane chef Marco Noce. Alla fine,
prima dell’atteso verdetto, premi e riconoscimenti per l’Azienda
Vinicola Andrea Pagano, per la fedeltà dimostrata verso l’Amira
locale per Sergio Cavallaro, socio di Paestum che si è distinto con il
suo impegno nel corso del 2006 e per i fratelli Antonio e Mario Marsico
titolari dell’Hotel Domus Hermanos per la squisita ospitalità. Poi,
ecco che il fiduciario Diodato Buonora ha comunicato l’atteso
risultato: 1° Maurizio Calabrese, 2° Gerardo De Rosa e tutti gli altri
ex aequo al terzo posto. Per il vincitore è la terza volta che approda
alle semifinali nazionali, l’ultima è stata lo scorso anno dove il
bravo maître pestano ha conquistato l’accesso alla finalissima
sfiorando per pochissimi punti il podio finale, obiettivo che spera di
centrare in questa edizione.
D.B.
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